• Un partito per noi, giovani generazioni

    On: 16 febbraio 2007
    In: Partito Democratico
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    Lettera dei giovani torinesi

    Il nuovo millennio pone di fronte a noi sfide con le quali mai la sinistra italiana si è confrontata che, per essere vinte, hanno bisogno di nuove alleanze e di nuove forme di azione politica. Dobbiamo rilanciare l’idea di un governo multilaterale del mondo, valorizzando e rafforzando il ruolo delle organizzazioni internazionali, nella convinzione che il terrorismo vada combattuto con più politica e più cittadinanza e senza limitare le libertà individuali. Dobbiamo lottare dentro e fuori le istituzioni per rilanciare il processo di integrazione europea, da troppo tempo stagnante. Solo con un’U.E. politicamente forte e istituzionalmente unita possiamo “esportare” la democrazia senza un proiettile. Dobbiamo dare nuovo slancio all’Idea di Europa, che trova legittimità dall’essere nata dall’orrore delle guerre mondiali e dell’Olocausto. La fase dell’integrazione economica che vede collaborare stati prima nemici e che trova massima espressione nella moneta unica deve ora essere seguita da quella politica. L’Unione Europea deve diventare un vero e proprio soggetto politico con reale capacità di azione sulla scena interna e internazionale.Conditio sine qua non al raggiungimento di tale obiettivo è l’adozione del Trattato che Istituisce una Costituzione per l’Europa. Dobbiamo vivere il processo di globalizzazione come capace di estendere non solo il mercato, ma anche, e soprattutto, i diritti. Il capitalismo ha tuttora bisogno di regole, ma oggi il compito dei governi è quello di favorire un miglior funzionamento dei mercati e di estenderli alle economie emergenti di India Cina e Sudamerica. È in questo senso che vanno letti i processi di liberalizzazione, cioè come volti a sconfiggere l’attuale compartimentazione del mercato del lavoro e le chiusure corporative ancora largamente diffuse. La nostra generazione vive ai margini del mondo del lavoro, senza un welfare compatibile con la flessibilità e senza un sistema selezione davvero meritocratico.Essere più forti, vuol dire rappresentare meglio i lavoratori. Dobbiamo affrontare il problema ambientale a partire dalla riduzione degli sprechi e dallo sviluppo delle energie sostenibili e rinnovabili, nella consapevolezza che la riduzione delle emissioni di gas serra è un’urgenza alla quale devono far seguito azioni concrete e tempestive. “La Terra è l’unica casa che abbiamo, dobbiamo mantenere la giusta prospettiva e avere ben chiaro qual è la posta in gioco” ha sottolineato l’ex vicepresidente democratico U.S.A. Al Gore. Serve, quindi, una presa di coscienza dei rischi cui si sta andando incontro. Serve farlo ora, però! Dobbiamo promuovere lo sviluppo di nuove reti transfrontaliere in grado di ridurre i costi per lo spostamento delle persone e delle merci in modo da incrementare le opportunità di studio e di lavoro per tutti i cittadini d’Europa e del mondo.Dobbiamo rivendicare il ruolo primario del sapere all’interno della società, dai nidi fino all’università, sostenendo il ruolo prioritario dello Stato, valorizzando le autonomie decisionali territoriali e gli investimenti, i quali devono coprire i costi del diritto allo studio e soddisfare i bisogni primari della Ricerca scientifica italiana. Dobbiamo costruire una nuova stagione della democrazia in Italia. Una democrazia economica fondata sulla trasparenza dei mercati, sulla tutela dei consumatori, sul rispetto della concorrenza, sul dialogo sociale e su un modello industriale che promuova la partecipazione dei lavoratori nell’impresa e nell’economia, come avviene in Germania, dove la promozione dello sviluppo economico sostenibile si accompagni sempre alla coesione sociale. Dobbiamo tenere ben saldi i principi che fondano il modello sociale europeo, garantendo una vera uguaglianza delle opportunità a tutti: l’invecchiamento della popolazione è foriero di gravi squilibri contro i quali bisogna intervenire ora. Il diritto ad una pensione equa e decente riguarda i pensionati di oggi, ma anche quelli di domani. Noi giovani dobbiamo esserne consapevoli e protagonisti. Dobbiamo affermare un nuovo concetto di cittadinanza e democrazia, basata sulla piena applicazione dei diritti costituzionali – il lavoro in primo luogo – sul riconoscimento dei diritti di cittadinanza, sull’universalità del welfare e dei suoi servizi, sull’inclusione e la costruzione di forti relazioni sociali. Dobbiamo fomentare le diversità e includere le minoranze in questa nuova idea di democrazia, includere è il modo per spingere alla partecipazione, per fare sentire ognuno parte di un tutto. Se non vinciamo questa sfida non riusciremo a creare una società capace di integrare positivamente i nuovi cittadini d’Europa. Questa stessa idea di partecipazione deve essere la colonna portante del partito nuovo, di una nuova politica. Se i processi decisionali passano dalle segreterie agli iscritti e dagli iscritti ai cittadini, se a rappresentare i cittadini sono coloro che dai cittadini sono scelti, se viene posto un limite temporale ai mandati, allora si realizza lo stacco generazionale e l’innovazione della politica di cui l’Italia sente il bisogno. Questa nuova forma di organizzazione, più propensa all’ascolto, più diffusa, può aprire a una politica giovane. Una politica giovane, non si occupa solo di lasciare spazio ai giovani nei partiti, ma di dare loro la possibilità di contare come chiunque altro. Una politica giovane permette anche di dare nuova energia ai processi politici. Una nuova visione della politica, che porti a ridiscutere i riti e le posizioni ideologiche dei partiti del 900, è necessaria, ma se sola, non è sufficiente a spiegare e sostenere una svolta così importante. Il Partito Democratico sarà un partito laico, di donne e di uomini, rispettoso della parità di genere, della tutela dell’identità di ogni persona, dell’orientamento sessuale e delle scelte di vita di ciascuno. Un partito di diritti civili, che riconosce uguale valore a fedi e culture diverse. Un partito capace di trattare i temi etici senza pretendere di avere la verità in tasca, guardando ai problemi per quello sono e non attraverso la lente dell’ideologia. La particolarità del nostro contesto politico nazionale, fa del nascente Partito Democratico quella forza capace di creare un nuovo orizzonte europeo. L’orizzonte comune dei riformismi può affrontare i nostri “dobbiamo” con più forza e determinazione perché è un orizzonte in cui cambia la definizione di ciò che è altro. Un orizzonte in cui chi ha percorso strade diverse trova la forza di scriverne insieme nuove perché si riconosce in un progetto politico di più ampio respiro. Chi si riconosce in queste nuove sfide, a prescindere dalle divisioni del ‘900, deve assumersi la responsabilità di costruire quel soggetto riformista capace di guidare l’Italia nell’Europa del Terzo millennio. Ci dicono di essere troppo ambiziosi, di guardare troppo in là. Ne siamo francamente orgogliosi. Vogliamo un partito che sia anche di chi non è mai stato iscritto al PCI, di chi non è mai iscritto al PSI, di chi non è mai stato iscritto alla DC.Rinnovare la politica è rinnovare la società, per questo crediamo in unpartito nuovo.Un partito per noi, giovani generazioni!

    Federico Viano, 22 anni, Direttivo Unione DS Druento
    Matteo Mereu, 25 anni, direttivo Unione DS San Paolo
    Fedra Negri, 20 anni, direttivo Unione DS Nizza-Lingotto
    Francesco Piazzolla, 23 anni, Studente
    Emanuele Durante, 29 anni, Segretario Unione DS Vanchiglia
    Enzo Frammartino, 28 anni, Segretario Unione DS Santa Rita-Mirafiori Nord
    Fabio Lamon, 21 anni, Studente
    Matteo Francavilla,28 anni, Presidente Commissione Lavoro Consiglio Provinciale di Torino
    Malvina Brandajs, 26 anni, Consigliere DS Circoscrizione 1 Torino
    Ermanno Torre, 25 anni, direttivo Unione DS Santa Rita-Mirafiori Nord
    Santo La Ferlita, 25 anni, Studente
    Luca Mastromauro, 25 anni, Consigliere DS Circoscrizione 7 Torino
    Cristina Bulgarelli, 32 anni, Direzione Provinciale DS Torino
    Giulia Allegra Villani, 24 anni, direttivo Unione DS San Paolo
    Enzo Lavolta, 28 anni, Consigliere DS Consiglio Comunale di Torino
    Silvia Fregolent, 35 anni, Segretario DS Unione Nizza-Lingotto
    Annalisa Ramasso, 29 anni, psicologa
    Michele Crispo, 28 anni, analista e sviluppatore software

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  • Lettera all’Assessore al Commercio

    On: 29 gennaio 2007
    In: Attività Amministrativa
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    Dopo l’articolo di oggi su “LA STAMPA” è il minimo che potessi fare……..

    Caro Assessore,

    nell’ottobre scorso, in una mia interpellanza dal titolo tutt’altro che ironico “Cui Prodest”? Ti richiedevo alcuni dati circa la sperimentazione delle deroghe alla disciplina degli orari degli esercizi commerciali nelle le aree a prevalente o rilevante economia turistica nel periodo dal 1° giugno al 30 ottobre 2006.

    L’interpellanza oltre a denunciare una mancanza di corrispondenza tra la possibilità di aprire anche in giornate e orari straordinari e l’effettivo utilizzo di tale opportunità da parte dei negozianti, poneva più in generale l’interrogativo su quali fossero gli elementi utili per continuare a concedere deroghe in vista dell’allora imminente momento sportivo delle Universiadi.

    La Tua risposta faceva intendere una “non significativa” partecipazione dei commercianti che, seppur stimolati da concorsi e viaggi a premio, se non in minima parte, non rispondevano con entusiasmo alle opportunità offerte dall’Amministrazione e rilanciava circa la necessità di procedere con lo strumento delle deroghe perché utile alla vocazione turistica della nostra Città.

    Apprendo da “La Stampa” di oggi lunedì 29 gennaio, che i negozianti non solo non considerano utile beneficiare dell’opportunità di aprire in occasione di manifestazioni ( la notte bianca delle universiadi e le deroghe del 21 e 28 gennaio) che ha coinvolto decine di migliaia di torinesi e non, ma lamentano anche una scarso coinvolgimento da parte dell’Amministrazione.

    La presente non vuole in nessun caso avere il sapore di un inutile “Te l’avevo detto”, spera piuttosto di stimolare un serio dibattito, sulla necessità di concedere ulteriori deroghe alle deroghe, sull’effettiva volontà dei commercianti torinesi di partecipare allo sviluppo economico del nostro territorio, sulla definizione puntuale dei tempi e degli orari della Città e più in generale sulla necessità di adottare serie politiche commerciali di concerto con le Associazioni tutte anche a fronte delle esperienze pregresse.

    Sicuro della Tua disponibilità e naturalmente della Tua propensione al confronto,colgo l’occasione per porgerTi i miei saluti.

    Enzo Lavolta

    Vice-presidente commissione Commercio

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  • BIBLIOTECA IN IV CIRCOSCRIZIONE

    On: 11 dicembre 2006
    In: Attività Amministrativa
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    Questa sera il Consiglio comunale ha approvato una mozione di cui sono primo firmatario che impegna il sindaco e la Giunta a considerare prioritaria la realizzazione della nuova Biblioteca civica di via Carrera 58 (IV Circoscrizione), ripristinando l’impegno di spesa sull’anno 2007 nell’atto di Bilancio che la Giunta comunale sottoporrà all’esame del Consiglio comunale e delle Circoscrizioni.La Biblioteca avrà spazi tali da consentire le attività culturali e ricreative , con sala conferenze, sale espositive e relativi servizi;le attività di quartiere dedicate alla terza età, con sale giochi e di intrattenimento.Al piano terra ci saranno i locali dedicati per i servizi sociali, dove le persone in “difficoltà”potranno trovare aiuto per le problematiche quotidiane.La spesa per la realizzazione dell’edificio pubblico sarà di Euro 12.300.000.

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  • Torino ha ospitato Terra Madre: la voce della terra e della convivenza

    On: 6 novembre 2006
    In: Articoli, Iniziativa politica
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    da CittAgorà del 6 novembre 2006

    Quando nel 2004 Torino ospitò per la prima volta Terra Madre, si ebbe l’impressione che oltre al folclore poco sarebbe rimasto di una kermesse che non pochi tacciarono di buonismo, terzomondismo gratuito, di utopismo. Due anni dopo Torino è tornata ad ospitare la “voce” di Terra Madre, la voce dei tanti “sans papier della terra”. L’attenzione non è calata, non deve calare; sostenibilità, biodiversità, accordi commerciali tra produttori e consumatori, improntati all’etica, sono concetti che nessuno può permettersi il lusso di ignorare. Torino ha raccolto ancora una volta una sfida complessa che ha visto in prima linea la politica, i cittadini ospiti e naturalmente i volontari ,ancora una volta protagonisti.Il vivere in un mondo sempre meno diviso da confini politici, e che sempre più condivide interessi economici ad ogni latitudine, non significa ancora vivere in un mondo di pacifica convivenza sociale e culturale.Eppure questa convivenza si realizza ogni giorno sotto i nostri occhi, nei nostri quartieri, nelle nostre abitudini alimentari, nel modo di pensare l’altro.Anche a dispetto di coloro che non la vorrebbero e vedono minacciata la loro integrità culturale.L’identità e la diversità sono le tessere di un mosaico necessariamente colorato e multiforme. Sta a noi che viviamo questi momenti (questa la nostra sfida, infatti) riuscire ad indovinare un disegno coerente di questo mosaico: che sia comprensibile a tutti, se tutti hanno voglia di capire.

    Enzo LAVOLTA

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  • INTERPELLANZA SU DEROGHE

    On: 16 settembre 2006
    In: Attività Amministrativa
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    potrete seguire in diretta il dibattito qui

    DEROGHE: QUALI VANTAGGI DALLA SPERIMENTAZIONE ?

    Con deliberazione della Giunta Comunale del 25 maggio 2006 n. 04168/016 la Città di Torino individuava in via sperimentale, ai fini delle deroghe alla disciplina degli orari degli esercizi commerciali, le aree a prevalente o rilevante economia turistica e i relativi periodi di maggior afflusso turistico, nel periodo dal 1° giugno al 30 ottobre 2006, nell’ambito dell’area centrale della Città di Torino in ragione della forte attrattiva turistica rappresentata da monumenti e palazzi storici e musei, nonché dalle numerose strutture ricettive

    CONSIDERATO CHE

    la facoltà di deroga agli orari degli esercizi commerciali concessa ai comuni con la deliberazione del Consiglio regionale n. 412-5585/2005 costituisce un potenziamento delle politiche turistiche ma comporta altresì forti criticità coinvolgendo non solo i commercianti ma un elevato numero di altre categorie ed introducendo nuovi aspetti gestionali per gli imprenditori interessati nonché modificando profondamente i tempi e gli orari delle città

    CONSIDERATO INOLTRE CHE

    da una attenta lettura della delibera, il presupposto di condivisione della sperimentazione da parte degli attori coinvolti nel “Coordinamento permanente per la concertazione sulle politiche del commercio” (associazioni datoriali, associazioni dei lavoratori e rappresentanti dei comuni) risulta essere una attenta analisi delle aree individuate e dei relativi flussi turisticiE CHE
    In data 19/07/2006 in sede di III Commissione Consiliare Comunale permanente veniva richiesto all’assessore competente l’avvio di apposito monitoraggio al fine di comprendere l’andamento della sperimentazione in oggetto

    i Sottoscritti Consiglieri Comunali interpellano il Sindaco e l’Assessore competente al fine di conoscere gli esiti di suddetta sperimentazione ed in particolare :

    quante siano le attività commerciali che hanno aderito a tale sperimentazione e quali siano le rispettive attività merceologiche.

    se sono stati monitorati eventuali violazioni di legge e di contratto circa : lavoro nero, mancato riposo, straordinario non remunerato e violazioni contributive.
    quali siano le valutazioni del “Coordinamento permanente per la concertazione sulle politiche del commercio”.

    quali accorgimenti si intende adottare al fine di capitalizzare una sperimentazione che in quanto tale avrebbe dovuto restituire a codesta amministrazione gli elementi utili ad una ridefinizione puntuale dei tempi e degli orari della Città.

    Enzo Lavolta

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  • ELETTO CONSIGLIERE COMUNALE DI TORINO CON 1596 VOTI

    On: 6 giugno 2006
    In: Attività Amministrativa
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    Cari Amici,un sentito ringraziamento per la fiducia e la stima che mi avete dimostrato. L’elezione in Sala Rossa con 1596 preferenze è sicuramente un importante punto di arrivo di un intenso lavoro che ci ha visti coinvolti in questi mesi ma è innanzitutto un punto di partenza per portare quel contributo di energie, idee e qualità che tutti noi desideriamo entri nell’azione amministrativa e politica a servizio della nostra Città.

    Grazie a tutti voi.

    Occorre ora rimboccarsi le maniche e lavorare per il bene di Torino cercando di non tradire la fiducia che i torinesi ci hanno dato.Ora sta a noi metterci cuore, intelligenza e passione.

    enzo

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  • Relazione Previsionale Programmatica per il 2006 – V Commissione Circoscrizionale

    On: 9 gennaio 2006
    In: Attività Amministrativa
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    PREMESSA

    Se è vero, come ha scritto Italo Calvino, che le città non possono essere soltanto formate da vie, strade e piazze, ma sono anche il risultato dei desideri, dei sogni delle speranze di chi le abita, la V Commissione avrà bisogno – a seguito degli ingenti tagli imposti dalla Legge Finanziaria – di affidare alla fantasia dei cittadini della IV Circoscrizione una parte rilevante di esperienze culturali , sociali e più in generale aggregative.Lo stanziamento previsto per l’anno finanziario 2006, infatti, risente pesantemente della riduzione dei trasferimenti a sfavore di tutti i capitoli di bilancio che interessano la V Commissione. Si tenterà tuttavia di confermare, con i limiti su esposti, le iniziative più significative realizzate nell’anno 2005, potenziando i progetti avviati o individuati nell’ambito di una nuova progettualità, mirata ad una maggiore crescita sociale e culturale nell’ambito del territorio circoscrizionale.Per quanto riguarda l’ anno 2006, la V Commissione intende promuovere, sviluppare e potenziare le seguenti iniziative elencate in dettaglio:

    Iniziative culturali e ricreative

    Dopo Alessandria d’Egitto, Madrid, Nuova Dehli, Anversa e Montreal, Torino sarà Capitale Mondiale del Libro da aprile 2006 ad aprile 2007 con Roma.Il prestigioso riconoscimento conferito dall’ Unesco ha premiato il lavoro che la Fiera del Libro e le istituzioni piemontesi, la Città di Torino, la Provincia di Torino e la Regione Piemonte insieme con la Compagnia di San Paolo e la Fondazione CRT, svolgono da anni per la promozione della lettura.Con la consapevolezza di vivere in una Città che vanta una tradizione d’eccellenza delle proprie strutture culturali (case editrici, università, biblioteche, fondazioni, archivi, associazioni) e che da quasi vent’ anni ospitano una Fiera del libro tra le più importanti manifestazioni europee del settore, la programmazione della IV Circoscrizione s’innesterà nel progetto che ha come tema conduttore il “linguaggio dei segni”.Saranno promossi eventi, incontri, convegni, dibattiti, letture, momenti di spettacolo: un fermento di attività che coinvolgerà autori, editori, librerie, la rete di biblioteche scolastiche,le associazioni, in una scambio continuo di linguaggi e di esperienze, dalla letteratura all’arte, dalla scienza alla musica ma che soprattutto tenderà a valorizzare le risorse culturali del nostro territorio.Come per gli anni passati si realizzerà un articolato programma di iniziative rivolte a tutti i cittadini e in modo privilegiato ai cittadini della “terza età” residenti in Circoscrizione.Prosegue la collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza per le commemorazioni riguardanti il “giorno dell’ olocausto” ed in particolare il “25 aprile” che vedrà anche per il 2006 la fattiva partecipazione dell’ A.N.P.I. e dell’U.D.I.Valutato il successo del 2005 riteniamo di ripetere il carnevale in collaborazione con le Associazioni di Via, le scuole, le parrocchie, gli Alpini ed altre associazioni, con la realizzazione di carri allegorici. Auspichiamo un’importante partecipazione di giovani e insegnanti del territorio già coinvolti durante l’anno scolastico dai percorsi laboratoriali finanziati dalla Circoscrizione in occasione del “Festival Internazionale del Teatro di Strada” e utili all’organizzazione di una parata pre-olimpica da coordinare- in collaborazione con l’assessorato al Tempo Libero.- con il carnevale cittadino a pochi giorni dall’evento olimpico Sarà patrocinata La Festa di Torremaggiore in P.zza Umbria, coinvolgendo i cittadini e i frequentatori del centro d’incontro.Per quel che riguarda i momenti d’estate 2006, la realizzazione dell’iniziativa ESTA-DO, sarà subordinata alla – oggi incerta- copertura delle spese da parte dei fondi comunali e affiancherà, nel qual caso, all’offerta sportiva anche un’ offerta culturale per i giovani.Per quel che riguarda le iniziative estive è intenzione di questa Circoscrizione sostenere quelle iniziative che hanno visto il coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni di zona come la Festa di via Servais. Pensiamo di offrire in vari punti della Circoscrizione le iniziative cinematografiche. Per quel che riguarda la Tesoriera, nella nuova collocazione all’interno del Parco, obiettivo sarà – in continuità con l’anno 2005- aumentare la qualità degli spettacoli anche in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e contestualmente ridurre in modo significativo la durata del Punto Verde limitandolo ad un numero di settimane inferiore.Riteniamo necessario continuare l’esperienza del Festival del Teatro di Strada qualificandola dal punto di vista culturale attraverso momenti di riflessione e confronto sulle esperienze del Teatro di Strada come strumento di azione sociale e del Teatro Comunità. Riteniamo altresì indispensabile il coinvolgimento diretto delle associazioni del territorio nelle fasi d’ideazione, progettazione e realizzazione del Festival, ponendo una attenzione particolare alla partecipazione delle scuole e quindi dei ragazzi della nostra Circoscrizione.Si ripropone la tradizionale Festa di Natale, vista come occasione di incontro e svago dei cittadini con i classici concerti delle Chiese, gli spettacoli teatrali ed i cenoni nei Centri di Incontro. Si ritiene sempre di notevole importanza collaborare con le associazioni territoriali promuovendo progetti che vengono sottoposti nell’arco dell’anno, rivolti ad offrire alla cittadinanza sia momenti culturali e ricreativi.

    Attività educative scolastiche ed estive

    I fondi saranno utilizzati per promuovere varie iniziative rivolte a favorire la crescita personale e sociale dei ragazzi, coadiuvando le Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, sia nell’ambito scolastico che in quello extra scolastico. In particolare saranno sostenuti i progetti scolastici finalizzati alla conoscenza del territorio, che collaborano e sono aperti al territorio. Si ripresentano i corsi di musica e pianoforte nelle scuole elementari e i laboratori di scrittura creativa.Particolare importanza sarà data alla possibilità di favorire il percorso intrapreso dai ragazzi nell’esperienza dell’Orchestra della Scuola Media Statale “C. Nigra”, significativo biglietto da visita per la nostra Circoscrizione all’interno delle più importanti manifestazioni musicali della nostra regione. Si ritiene necessario, come Amministrazione, garantire per gli studenti la possibilità di continuare suddetta esperienza aggregativa e culturale anche dopo il triennio di formazione musicale proprio dell’Istituto scolastico, promuovendo dei percorsi all’insegna della continuità.Continuerà in collaborazione con l’assessorato allo Sport, il progetto concernente il trasporto degli alunni per i corsi di nuoto presso la Piscina Franzoj, per le scuole elementari.Saranno portati avanti i progetti di “Estate Ragazzi”, svolti dalle parrocchie e da varie associazioni.Intenzione di quest’amministrazione è – coordinando le attività con le linee progettuali di Torino Capitale Mondiale del Libro – contribuire al progetto avviato nel 2005 di una rete di biblioteche scolastiche che, per patrimonio storico e culturale, tipologia di specializzazione, dotazione documentaria, diversificazione dell’offerta, permetta di coprire un ampio ventaglio del sistema formativo in ambito circoscrizionale e cittadino. Una biblioteca laboratorio, dove gli allievi possano sperimentare una maggiore autonomia nell’organizzazione dello studio e delle ricerche, dove possano essere progettate iniziative di promozione della lettura e lo sviluppo di competenze euristiche organicamente inserite nei curricoli scolastici.Negli ultimi anni la Circoscrizione ha sentito fortemente l’esigenza di affrontare la questione della sicurezza, anche e soprattutto legata alle strutture scolastiche, da parte delle quali è stato posto un problema riferito all’ingresso e all’uscita delle scuole, che attiene a diversi aspetti:• Il traffico automobilistico che non può essere controllato quotidianamente per tutti i plessi dai Vigili Urbani;• La denuncia di alcuni episodi di “bullismo” da parte dei coetanei soprattutto nelle suole medie;• L’aumento della microcriminalità;• Il vandalismo sugli edifici scolastici;Queste criticità, evidenziate all’interno della Consulta per la Sicurezza istituita nel maggio 2004, ribadite nel progetto con richiesta di finanziamento dal titolo “Borghi più sicuri” alla Regione Piemonte, richiedono da parte di codesta Circoscrizione un’attenzione particolare coinvolgendo le istituzioni e le realtà del territorio interessate.In particolare, essendo stato ammesso al finanziamento da parte della Regione Piemonte l’intervento relativo all’ istituzione di Nonni Vigile, si procederà a: Coordinare gli interventi formativi e informativi, oltre che gli aspetti relativi al reclutamento dei volontari, con il Settore Tempi e Orari della Città di Torino. Coordinare gli interventi e monitorare il raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso la collaborazione delle associazioni di volontariato impegnate, gli uffici circoscrizionali ed il coinvolgimento della Consulta per la Sicurezza Circoscrizionale. Garantire il servizio di Nonni Vigile negli 11 plessi delle scuole elementari del territorio .

    Giovani

    Vagliato il progetto di utilizzo e di gestione del nuovo Cento del protagonismo Giovanile TO & Tu di via Bellardi angolo via Nicomede Bianchi, elaborato dal gruppo di lavoro appositamente costituito con il contributo del Settore Politiche Giovanili e del Settore Periferie della Città di Torino, obiettivo di questa Amministrazione sarà coadiuvarne e supportarne le progettualità, favorendone la realizzazione.A quattro anni dall’insediamento alla guida della Circoscrizione IV e alla luce delle esperienze maturate, ci pare importante continuare a rimarcare in modo forte l’impegno sulle “Politiche Giovanili” quale scelta prioritaria di questa Amministrazione. E’ per noi opportuno sottolineare la parzialità degli interventi educativi promossi esclusivamente per la prevenzione, per il recupero dei soggetti a rischio di marginalità sociale. Crediamo importante promuovere interventi culturali e formativi capaci di stimolare la crescita dei giovani e che li renda protagonisti, capaci di relazionarsi, confrontarsi e agire socialmente e culturalmente nel nostro territorio – e non solo- per il 2006 si rende necessario riproporre l’obiettivo perseguito nell’arco del 2005 di razionalizzare e formalizzare una modalità d’intervento variegata, nell’ottica della reale costruzione di una rete territoriale tra le tante agenzie che a diverso titolo operano con i giovani del quartiere. Riteniamo importante per l’anno venturo continuare a coinvolgere tutte le agenzie territoriali, le scuole, gli oratori, ecc. affinché, condividendo esperienze e risorse, si realizzi una raccolta più ampia possibile di quelle che sono le necessità giovanili del territorio consolidando una “rete” capace di definire una metodologia di lavoro condivisa che contribuisca anche ad esaltare e coinvolgere le ricchezze territoriali.La V Commissione intende proseguire l’attività di collaborazione con il Settore Politiche Giovanili e Settore Periferie che ha visto tra l’altro:  La costituzione di un gruppo di lavoro, per l’individuazione di un progetto di utilizzo e di gestione del futuro Centro del protagonismo Giovanile TO & Tu di via Bellardi angolo via Nicodeme Bianchi. L’elaborazione di due progetti per l’impiego di volontari nel servizio civile. Il primo progetto denominato “Party in Quarta”, prevede l’impiego di 6 volontari che svolgeranno il loro servizio nell’ambito dell’Ufficio Cultura e Giovani, con particolare rilevanza al futuro Centro del Protagonismo Giovanile di via Bellardi ed ai centri di aggregazione giovanili della Circoscrizione gestiti con le diverse agenzie territoriali co-promotrici del progetto. In tal modo i volontari avranno la possibilità di entrare in contatto con diverse realtà giovanili e con metodologie di lavoro differenti. Il secondo progetto denominato “In-formazione in Circoscrizione” co-progettato con le Circoscrizioni 6 (Regio Parco – Barca Bertolla – Barriera di Milano – Falchera), 7 (Aurora – Vanchiglia – Madonna del Pilone) 9 (Nizza Millefonti – Lingotto – Filadelfia) ha come obiettivo di promuovere gli sportelli “Informa”, in particolare, di incrementare l’accesso dei giovani ai servizi offerti dal punto informativo. L’accoglienza di un giovane volontario del servizio civile, in forza al Settore Politiche Giovanili, che utilizza parte delle sue ore presso l’Ufficio Giovani di questa circoscrizione, al fine di conoscere le realtà giovanili presenti sul territorio, in vista soprattutto della futura apertura del Centro del Protagonismo Giovanile di via Bellardi.Il frutto di quanto sopra sperimentato è sicuramente da condividere con altre esperienze presenti sul territorio cittadino, si ritiene pertanto opportuno favorire occasioni di discussione e confronto utili a proseguire il lavoro intrapreso, nell’ottica della sussidiarietà fra Enti.

    Iniziative sportive diverse – prestazioni di servizi – promozione sportiva per portatori di handicap

    Nell’approssimarsi dell’appuntamento Olimpico di rilevanza mondiale che avrà luogo a Torino e nelle nostre valli montane nel 2006, ma ancor più del successivo evento delle Paraolimpiadi meno conosciuto e valorizzato, è nostra intenzione promuovere e sostenere un progetto che preveda di sperimentare -in prima persona ed all’interno delle scuole della Circoscrizione- le discipline paraolimpiche invernali tramite l’utilizzo di materiali appositamente studiati. Finalità di un intervento del genere sono essenzialmente la sensibilizzazione sulla particolare condizione del diversamente abile e sulle sue difficoltà e possibilità.La IV Circoscrizione, da anni lavora per migliorare la condizione sociale e di vita dei cittadini, adulti e ragazzi “diversamente abili”, favorendo progetti che permettano loro di poter effettuare attività sportive soprattutto in piscina.L’attività motoria e sportiva rappresenta uno strumento prezioso di supporto a programmi di integrazione sociale delle persone disabili oltre a consentire agli stessi progressi e miglioramenti sul piano della condizione fisica. Pertanto, considerata positiva l’esperienza sin qui maturata in merito alle attività sportive rivolte ai portatori di handicap, questa Circoscrizione ritiene di fondamentale importanza, anche per l’anno 2006, contribuire alla realizzazione di progetti relativi all’inserimento di disabili in attività sportive. Si cercherà come gli anni passati di sviluppare iniziative di promozione sportiva, utili a diffondere la cultura dello sport, in modo particolare tra i bambini e i giovani in età scolare, come educazione alla salute e incontro tra le persone.Si riproporranno corsi di ginnastica dolce, acqua gym rivolti ai cittadini anziani per i quali non vi sarà alcun onere economico.Inoltre è nostra intenzione, verificatane l’importanza, di realizzare un Torneo di bocce con possibile coinvolgimento di altre circoscrizioni.

    Manutenzione Impianti Sportivi Circoscrizionali

    Prosegue il servizio finalizzato a risolvere prontamente richieste urgenti di piccola entità, causate da rotture accidentali o da atti vandalici, nei confronti degli impianti sportivi circoscrizionali. Nel 2002 questa amministrazione ha eseguito una mappatura delle palestre scolastiche, per verificarne lo stato manutentivo; da quest’indagine si evinceva che lo stato di condizione delle palestre risultava totalmente insufficiente ed inadeguato: si valuta positivamente la realizzazione degli interventi di ristrutturazione compiuti dal Settore Istruzione in questi ultimi anni, si auspica tuttavia una accelerazione della manutenzione dei plessi scolastici e soprattutto delle palestre non ancora ristrutturate. Si ritiene inoltre che gli impianti sportivi scolastici con ingresso indipendente, debbano essere dati in carico al Settore Sport da parte del Settore Istruzione; ciò permetterebbe una più celere e continua manutenzione delle palestre scolastiche e risolverebbe il problema di dover richiederne ”l’utilizzo” alle singole scuole. Dal 2003 la città ha messo in atto un piano di manutenzione nelle palestre che continuerà negli anni successivi.Si rende prioritario monitorare per l’intero anno 2006 l’andamento dei lavori che investiranno diverse palestre del territorio.

    Sostegno e promozione centri d’incontro

    Dal quadro demografico delineato dall’ Osservatoio socio-economico della Città di Torino si evince come il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione è ormai giunto a livelli tali da meritare senza ulteriori indugi una attenzione strategica operativa. Sappiamo oggi che trascorreremo un terzo della nostra vita nella terza e quarta età: non sappiamo bene come impiegheremo questi anni. Sarebbe utile predisporre progetti, acquisire l’abitudine a pensare da “ultrasessantenne” ancor prima di esserlo. Uno dei compiti della società, e uno dei contenuti delle possibili strategie di intervento potrebbe essere quello di educare alla vecchiaia, soprattutto durante la vita attiva. Ed è importante che la società e ogni individuo pensino all’anziano non come ad un soggetto “incolore”, ma a un soggetto “in positivo”; che si discuta delle sue capacità propositive e delle potenzialità derivanti dal suo vissuto e dalla sua voglia di vivere e di fare.In quest’ ottica diviene importante proseguire l’attività di promozione dei Centri d’Incontro che vanno configurandosi sempre più naturalmente come Centri di aggregazione per Anziani.Il lavoro di questa amministrazione già dalle prossime settimane sarà finalizzato ad individuare nella struttura di Via Salbertrand, già utilizzata dal corpo dei Vigili Urbani,un nuovo Centro d’ Incontro capace di accogliere il significativo numero di anziani frequentatori abituali del Parco della Tesoriera ad oggi sprovvisti di un’adeguato luogo protetto di aggregazione.Ritenendo di importante rilievo l’attività svolta dai Centri d’Incontro, realtà storiche del territorio, si provvederà ad assegnare un fondo per le spese minute ed urgenti.Saranno organizzate, secondo i consueti programmi dei comitati di gestione, le iniziative proposte; promuovendo attività comuni a tutti i centri tali da favorirne la partecipazione e la conoscenza.

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  • Vivere Sicuri. Vivere Liber. Che cosa fare per la sicurezza.

    On: 27 febbraio 2004
    In: Iniziativa politica
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